L'idea di base per questo disco non è proprio una novità, visto che qualcosa di molto simile l'aveva già fatta Fabio Zuffanti con il progetto L'Ombra della Sera (in pratica la Maschera di Cera sotto mentite spoglie). Ma la curiosità verso Il fascino dell'insolito, considerando le composizioni proposte e il talento della tastierista Elisa Montaldo c'era e come ed è stata ripagata pienamente. In ventisei minuti vengono riproposte nove sigle di serie TV italiane (o sceneggiati, come si diceva all'epoca) trasmesse prevalentemente negli anni '70.
Eskaton - Ardeur
Quando si affronta l’universo Zeuhl – quel genere oscuro, magnetico e rigorosamente transalpino generato dagli effluvi Magma – il nome degli Eskaton evoca da sempre un culto sotterraneo e intransigente. A distanza di anni dalla riedizione in CD del 2003, l'etichetta specializzata Soleil Zeuhl ha pubblicato la ristampa di Ardeur in doppio vinile bianco (LP + Maxi-12"). Indicando il 2025 come anno di rimasterizzazione, se ne deduce che il master digitalizzato in precedenza sia stato adattato per il formato LP.
Per chi, come me, possiede già il CD, può essere un vezzo averlo anche in questa edizione limitata a 500 copie (non numerate, però), ma è stato impossibile resistere al fascino del formato dell'epoca. Peccato non aver riproposto il poster e gli inserti interni della prima stampa, che rimane estremamente rara.
Srdjan Ivanovic Blazin' Quartet - Cosmogonie
Col Rotters' Club abbiamo sempre avuto piacere a proporvi album che viaggiano su musiche di confine, che puntano su contaminazioni tra generi diversi, senza slanci verso pedisseque imitazioni di gruppi e stili "classici" e/o "codificati". Tra i dischi recenti di questo tipo in cui ci siamo imbattuti vi segnaliamo Cosmogonie del Blazin' Quartet guidato da Srdjan Ivanovic.
Ivanovic, classe 1983, è un batterista originario di Sarajevo e che già da tempo risiede a Parigi, dopo aver trascorso diversi anni in Grecia in seguito alla guerra in Bosnia e dopo aver studiato in Olanda. Inevitabilmente, tra questi suoi spostamenti e la passione per la musica, è stato letteralmente travolto da sonorità di ogni tipo, che lo hanno spinto verso un jazz moderno e ricco di riferimenti a più culture, al punto che si avvicina moltissimo alla world music.
Ivanovic, classe 1983, è un batterista originario di Sarajevo e che già da tempo risiede a Parigi, dopo aver trascorso diversi anni in Grecia in seguito alla guerra in Bosnia e dopo aver studiato in Olanda. Inevitabilmente, tra questi suoi spostamenti e la passione per la musica, è stato letteralmente travolto da sonorità di ogni tipo, che lo hanno spinto verso un jazz moderno e ricco di riferimenti a più culture, al punto che si avvicina moltissimo alla world music.
Rotters'Roundtable # 12
Gong - Bright spirit (2026) + Tusmørke - Belderom (2026)
Code 18 - Two places (2026) + Deus ex machina - De republica (1995)
Flairck - Variaties op een dame (1978)
Lars Fredrik Frøislie - Quattro racconti
Il curriculum di Lars Fredrik Frøislie è impressionante. Limitandoci in ambito prog, lo troviamo protagonista nei Wobbler, nei White Willow e nei Tusmorke. Ma troviamo sue comparsate con Annot Rhul, Ske, Caligonaut, Chronicle of Father Robin, Opium Cartel e molti altri... Risale al 2023 il suo esordio solista Fire fortellinger, cui ha fatto seguito il recente Gamle master, di cui ci siamo occupati nella sesta roundtable qui https://rottersclubprog.blogspot.com/2026/01/gnosisroundtable-6.html
Wapassou - Wapassou
L’esordio di questa band francese è caratterizzato da un progressive non molto convenzionale, che fa comunque della melodia e della malinconia, unite a picchi non indifferenti di inquietudine, i suoi punti di forza. La strumentazione è un po’ atipica e comprende l’organo ed il piano di Freddy Brua, il violino di Jacques Lichti che conferisce eleganza e la voce particolarissima di Karin Nickel che affascina col suo canto sofferto. Al trio così formato si aggiungono vari ospiti, tra i quali segnaliamo la flautista Geneviève Moerlen e il clarinettista Jean-Jacques Bacquet, che rendono ulteriormente raffinato il sound dei Wapassou.
Rotters'RoundTable # 11
Tom Penaguin - Beginnings (2025) - Banco del Mutuo Soccorso - Storie invisibili (2025)
The Flower Kings - Love (2025) - P.F.M - Come ti va in riva alla città (1981)
E.L.&P. - In the hot seat (1994)
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