Rotters'RoundTable # 11

 

 Tom Penaguin - Beginnings (2025) - Banco del Mutuo Soccorso - Storie invisibili (2025)
 The Flower Kings - Love (2025) - P.F.M - Come ti va in riva alla città (1981)
E.L.&P. - In the hot seat (1994) 

Dewa Budjana & Czech Symphony Orchestra - Praguenayama

Torniamo a parlare dopo un po' di tempo di Dewa Budjana, talentuoso chitarrista indonesiano che grazie al supporto della Moonjune Records si è fatto apprezzare in tutto il mondo negli ultimi lustri.
L'occasione per farlo avviene grazie a questo documento che testimonia un evento speciale, perchè il nuovo lavoro intitolato Praguenayama immortala il musicista accompagnato dall'Orchestra Sinfonica di Praga che ha registrato le sue parti il 2 aprile 2025 al Czech Television Studio nella capitale ceca. A completare l'opera solo poche sovraincisioni di basso, kendang e hanpan effettuate in un secondo momento in Indonesia.

Outre Mesure - Idées sans fuite

E' passato oltre un decennio dalla pubblicazione di La ligne perdue (recensito qui: https://rottersclubprog.blogspot.com/2016/03/outre-mesure-la-ligne-perdue.html) dei francesi Outre Mesure, che avevano destato impressioni molto positive tra i seguaci del jazz-rock progressivo. Ritroviamo la band nel 2026, con la stessa identica formazione di allora e con l'intatta voglia di proporre una musica particolare, che guarda contemporaneamente al passato e al futuro.

Rotters'RoundTable # 10

 

Soft Machine - Thirteen (2026), Hooffoot - Phantom Limb (2025), Circe Link e Christian Nesmith - Arcana (2024), Balletto di Bronzo - YS (1972), Haikara - Haikara (1972).

Soft Machine - Thirteen

Tredicesimo lavoro in studio, 13 brani nel CD di cui uno della durata di 13 minuti: sarà la scaramanzia di questa nuova reincarnazione? Innanzitutto la novità è che a sedere dietro i tamburi c’è Asaf Sirkis, che porta anche tre brani sorprendenti. Il suo stile, differente da quello di Marshall, apporta sicuramente freschezza e modernità. Etheridge si conferma il veterano riconoscibilissimo nel suo fraseggio pulito e veloce alla chitarra, mentre Baker, al suo secondo lavoro con la band, si conferma il giusto successore di Babbington. Travis suona i fiati, produce e coordina come fulcro di un progetto che prosegue a cavallo tra la continuità con il glorioso passato e la voglia di andare avanti con vitalità. Di certo non ci sono più le tastiere a farla da padrone: qui sono presenti in soli due brani organo e piano Fender suonati da Pete Whittaker, mentre in Open Road fa capolino anche un mellotron prestato da quel "prezzemolino” di Steven Wilson…ma in realtà il pianoforte lo suona pure il batterista...

Submarine Silence - Atonement of a former sailor turned painter

Il gruppo Submarine Silence esordì nel 1995 in un tributo ai Genesis e anche per questo poteva sembrare un progetto estemporaneo, ma ha resistito poi nel corso degli anni e, pur con qualche pausa, è arrivato al quinto album con questo Atonement of a former sailor turned painter. Tutto ruota attorno alle figure di Cristiano Roversi e David Cremoni, già membri dei Moongarden, che oggi troviamo affiancati da un'ottima coppia di cantanti formata da Guillermo Gonzales e Manuela Milanese e da una sezione ritmica che vede due musicisti esperti quali Marco Croci e Maurizio Di Tollo.

Dusan Jevtovic - No answer 2

Il 22 e il 23 febbraio del 2016 Dusan Jevtovic si chiude nello studio La Casa Murada in Spagna (luogo che ha visto nascere parecchi dischi della Moonjune Records) insieme a Vasil Hadzimanov e a Asaf Sirkis, per realizzare in presa diretta No answer, uscito poi tre anni dopo. Nel 2018 ripete un esperimento simile ai Future Nature Studios di Zemun in Serbia, con gli stessi sodali e la nuova session frutta l'uscita nel 2026 di No answer 2.