Il mio 2 Days Prog + 1 di Veruno del 2026

Era il 2015 quando l'annuncio della presenza dei Magma spinse tre brocchi a muoversi dal profondo Sud in direzione Veruno. Non ho presenziato alle seguenti due edizioni, ma dal 2018 non ne ho saltata una. Al di là degli artisti in cartellone, ci sono vari fattori che spingono me e i miei amici a muoverci ogni anno facendo così tanti km. 
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Rotters’GnosisRoundTable # 14

 

Ensemble Nimbus - Fake News! (2026)  / Yes - Aurora (2026)
Ian Neal - This Gemlike Flame (2026) /  Papangu - Celestial  (2026)
Matching Mole - Maching Mole (1972)
P. F. M. - Stati di immaginazione (2006) 

Elisa Montaldo - Looking back moving forward

Elisa Montaldo è stata decisamente attiva nel 2025,  visto che ha realizzato due nuovi dischi e ha partecipato al progetto Albus Diabolus. Dopo Il fascino dell'insolito (di cui ci siamo occupati qui https://rottersclubprog.blogspot.com/2026/07/elisa-montaldo-il-fascino-dellinsolito.html), analizziamo ora Looking back moving forward.
Si tratta di un lavoro di oltre un'ora, nel quale emergono bene le varie anime di Elisa, che da solista, più che sulla spettacolarizzazione della musica, tende a cercare di stimolare sensazioni, di creare atmosfere particolari, spesso malinconiche e non manca mai di dare anche un tocco cinematico.

Rotters’RoundTable pre 2+1 festival prog - 6/9 - Veruno 2026

(breviario sulle aspettative al festival)

Giorno 6 - Domenica sera

Limite Acque Sicure -  Half Past Four - Paatos - Todd Rundgren

Sterbus - Black and gold

Sterbus è la sigla dietro cui si muovono Emanuele Sterbini e Dominique D'Avanzo. Ci occupiamo per la prima volta di questo duo con il loro album più recente, Black and gold, uscito nel 2025. Coadiuvati da una nutrita schiera di collaboratori, Emanuele e Dominique continuano il loro percorso musicale realizzato attraverso l'unione di più stili, con influenze molto variegate, per un risultato finale che risulta comunque credibile e ricco di personalità.

Se Any longer è una breve introduzione di quaranta secondi dai connotati folk con chitarra acustica, voce e slanci di sei corde elettrica, Afriston two four five comincia a delineare meglio le cose con una ricchissima strumentazione (con i fiati che si ritagliano ampi spazi tra un'impennata elettrica e l'altra) ed un orientamento che mescola psichedelia, indie rock, echi floydiani nel rallentamento dopo un minuto e mezzo, vagiti canterburiani e riferimenti ai Cardiacs, che a quanto pare sono una passione importante per Emanuele.

Magma e l'Universo di Christian Vander: La Filosofia Oltre la Musica

L'esperienza dei Magma rappresenta un unicum assoluto nella storia della musica contemporanea, un viaggio espressivo e spirituale che travalica qualsiasi tentativo di catalogazione nei generi tradizionali.Fin dai primi passi del percorso del Rotters' Club, abbiamo avvertito l'esigenza di addentrarci nelle trame dense, mitologiche e visionarie della creatura guidata da Christian Vander. In passato ci siamo dedicati alla traduzione e all'analisi dei testi racchiusi nei loro primi tre fondamentali album: una scelta dettata dalla convinzione che la comprensione della narrazione e del linguaggio Kobaïano fosse una chiave d'accesso imprescindibile per decifrare una proposta sonora così radicale, aliena e distante da qualunque altra esperienza circolasse nel panorama musicale dei primi anni '70. Oggi riprendiamo quel filo conduttore offrendo questa nuova traduzione, concepita per fornire una possibilità di lettura ancora più immediata e profonda dell'universo magmatico. Se le liriche dell'epoca ci introducevano alla storia e al mito, queste parole pronunciate dallo stesso Vander ci portano direttamente al cuore pulsante della sua visione: la matrice filosofica, l'urgenza spirituale, il legame viscerale e salvifico con la figura di John Coltrane e la ricerca di una purezza espressiva senza compromessi. I Magma non sono soltanto una delle band più longeve, rigorose e influenti dell'intero panorama del rock progressivo e dell'avanguardia internazionale, ma costituiscono un vero e proprio atto di fede artistica. Con questo contributo intendiamo offrire uno strumento in più per comprendere le fondamenta di un pensiero e di una musica che, a distanza di decenni, continuano a bruciare di un'infinita, dirompente vitalità.