L’esordio di questa formazione statunitense è assolutamente esplosivo! Maelstrom è interamente strumentale e risulta molto compatto, con un sound sanguigno, granitico e trascinante che lascia poco spazio a melodie di facile presa, puntando piuttosto su un aggressivo jazz-rock, eclettico ed intelligente e con qualche inclinazione verso l’avanguardia. Il gruppo riesce così ad unire la fantasia del jazz-rock alla violenza sonora dello zeuhl in una combinazione spettacolare che convince per tutta la durata dell’album. Il fiatista Flamp Sorvari, funambolico al sax e al flauto, crea intarsi sonori di rara bellezza insieme al chitarrista Brian Gould, che si mostra un compagno di avventura assolutamente perfetto. Le basi ritmiche sono sempre veloci e mai banali, grazie all’accoppiata Jason Kenney (batteria) - Miles Gister (basso), potente ed asfissiante come Vander e Top insegnano. Cinque lunghe tracce compongono l’album, in quasi un’ora di musica che si snoda sulle caratteristiche di agilità, intensità e forza descritte. Solo nella terza traccia si ascolta qualche minuto slegato da tali peculiarità, nel finale in cui si punta su un andamento percussivo sperimentale e vagamente etnico. Ma nel complesso è la notevole omogeneità di suono che impressiona e che non stanca mai e risulta difficile rimanere immobili e indifferenti ascoltando questa musica. Gli Avant Garden sono senza dubbio una delle rivelazioni degli ultimi anni e sperando che riescano a ripetersi a tali livelli in futuro, il consiglio è quello di far vostro Maelstrom, annoverabile senza dubbio tra le migliori produzioni progressive di inizio millennio.
2001, Blackfish Recordings
1. Dragon Feed (10:03); 2. Archemedes Tub (9:14); 3. Oceania (12:32); 4. Into The Maelstrom (7:57); 5. Path Of The Farwind (18:25)
durata totale: 55:21
1. Dragon Feed (10:03); 2. Archemedes Tub (9:14); 3. Oceania (12:32); 4. Into The Maelstrom (7:57); 5. Path Of The Farwind (18:25)
durata totale: 55:21
Brian Gould: acoustic and electric guitars, e-bow, glissando; Jason Kenney: drums and percussion; Flamp Sorvari: Alto saxophone and flute; Miles Gilster: bass
Guest artists:
Steve Roach: didgeridoo, spirit catcher, loops and percussion (3,5); J. D. Gardemeyer: percussion (3); Jesse Winn: percussion (3); Chris Dugan: percussion (3)
Peppe
gennaio 2003
gennaio 2003
(articolo originariamente pubblicato sul n. 1 di Trespass Magazine - Rivista indipendente di musica evolutiva - Gennaio 2003)
Nessun commento:
Posta un commento