Dwiki Dharmawan - Anagnorisis

Tra i botti con cui si è chiuso il 2025, c'è da segnalare il nuovo album di Dwiki Dharmawan, che arriva a sei anni di distanza da Hari ketiga e che è l'ennesima prova di altissima qualità del pianista-tastierista indonesiano.
Sempre attento a scegliere i colleghi con cui suonare (ricordiamo, tra i tanti, la presenza sui suoi dischi di Chad Wackerman, Jerry Goodman, Jimmy Haslip, Dewa Budjana, Markus Reuter, Asaf Sirkis, Boris Savoldelli, Nguyn Le), anche per questa occasione Dharmawan si presenta con una formazione di tutto rispetto, nella quale troviamo il rinomato fiatista israeliano Gilad Atzmon ed un quartetto di musicisti greci di notevole talento al basso, al flauto ney, alla chitarra elettrica e alla batteria.
 
Come già avventuo in passato, anche in questo lavoro si viaggia su soluzioni di base jazzistiche, ma sono continue le deviazioni verso il jazz-rock progressivo e la fusion, con contaminazioni etniche che guardano sia all'Oriente sia all'Europa. Si alternano di continuo passaggi infuocati e spunti più riflessivi e Dharmawan e compagni riescono a bilanciare alla perfezione la loro proposta. Così, tra intrecci complessi, ritmiche articolate e oasi melodiche, i dialoghi fra gli esecutori portano ad un flusso sonoro brillante e senza il minimo cedimento.
Le dieci composizioni contenute in Anagnorisis mostrano tutte una classe fuori dal comune e le diverse estrazioni e provenienze dei musicisti diventano un punto di forza non indifferente. Sembra una line-up rodata da tanto tempo di viaggi musicali comuni che si muove in perfetta sintonia, sia quando affronta brani già strutturati, sia quando si punta maggiormente sull'improvvisazione. 
E' un disco che può essere erede delle esperienze di McCoy Tyner come quelle di Terje Rypdal, che lascia intravedere reminiscenze canterburiane, della
Mahavishnu Orchestra
e di Joe Zawinul e nel quale Dharmawan non perde di vista le radici ancestrali della sua terra. Davvero un altro gioiello, che va ad arricchire ulteriormente una discografia già di grandissimo valore.
Nota a margine, Anagnorisis presenta due copertine differenti per le versioni in cd e in vinile.


2025, Moonjune Records

1. Gambang Ney (12:37); 2. Ya Kita Bisa (05:21); 3. Pacu Javi (05:59); 4. Perjuangan (06:26); 5. Kereta Keren (03:36); 6. Jazz For Freeport (05:50); 7. Timun Mas (07:16); 8. Lima Dadakan (07:05); 9. Toledo Train (06:42); 10. Anagnorisis (08:32)

Dwiki Dharmawan - piano; Gilad Atzmon - clarinet, sax; Kimon Karoutzos - upright bass; Harris Lambrakis - ney flute; Vironas Ntolas - electric guitar; Nikos Sidirokastritis - drums

durata totale: 69:24

Peppe
gennaio 2026

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